Le start-up rincorrono il business factor

Capire le potenzialità della rete può diventare un valore aggiunto per una start up che vuole distinguersi sul mercato.
Per un’idea imprenditoriale innovativa e web-oriented oggi c’è un’opportunità in più. Partecipare al concorso indetto dall’operatore di telefonia mobile Wind e sottoporre il proprio progetto al voto della Community in cerca del Business Factor. A spiegarci come Mirko Zago in una sintesi del suo articolo.
Un campionato per start-up innovative
Wind, noto operatore di telefonia, ha dato vita dal mese di marzo al concorso  Wind Business Factor Competition, occasione attraverso la quale neo imprese o future tali potranno dimostrare il loro valore attraverso un percorso di crescita fatto di mentoring e il sostegno di una community web. “Candida la tua idea di impresa o startup, raccontala in un video o in una presentazione. Sarà il voto collettivo della community, dei Mentor e dello staff di Wind Business Factor a farti entrare nella rosa delle 10 idee/startup che passeranno alla fase successiva di Training. Se non supererai le selezioni della 1ª fase di ogni girone potrai candidarti ai gironi successivi” – questo il sunto del brief che può essere consultato qui.
Superata la fase di selezione le 10 vincitrici “riceveranno un programma di business coaching e di mentorship di quattro settimane da parte dei Mentor e dello staff di Wind Business Factor”. Ogni mentor si occuperà di due progetti gestendo una sorta di palestra fatti contributi di esperti e specialisti di varie aree quali legale, comunicazione, marketing, finanza, ecc. Questa fase è detta “training”.
A seguire la fase denominata “performance” premia i migliori 3 partecipanti con l’opportunità di incontrare dal vivo durante gliInvestor Meeting – organizzati in collaborazione con In
nogest SGR 
e il VC-Hub o altre iniziative analoghe -, venture capitalist,business angels imprenditori di successo. La migliore uscita dalla fase Performance, vincerà un canone gratuito Wind Business One Office di un anno (Adsl illimitata fino a 8 mega, chiamate illimitate tra colleghi e verso fissi, 50 minuti verso tutti i mobili, dominio di 2° livello e Business Mail inclusi) oltre che un tour di viaggio e formazione in Silicon Valley, Israele o parteciperà ad altra iniziativa analoga. Tra le aziende partner dell’iniziativa si trovano American Express, Luiss, Innogest, EnLab, Mind The Bridge.
Una community di 10mila startupper
Tutte le start-up iscritte possono essere consultate alla sezione “Community” del sito, un punto di ritrovo per trovare collaboratori e nuove idee, condividere consigli e opportunità con altri imprenditori comodamente online. Al momento in cui sto scrivendo gli iscritti sono già 1676 e l’interesse verso il progetto è crescente, a testimonianza il numero dei fan sulla pagina dedicata di Facebook sono oltre 11mila, un migliaio sono già i follower su Twitter ma a dimostrare il successo sono gli oltre 10 mila utenti che interagiscono nella community interna appositamente nata per favorire il buon esito delle idee di impresa attraverso collaboratori e investitori.
 
Esempi di successo
La prima azienda premiata dalla giuria aggiudicandosi il supporto gratuito di esperti e tre settimane in Silicon Valley con laStartup School di Mind The Bridge è Mangatar. Si tratta di un team italiano che ha dato vita ad un fumetto in salsa social. Si tratta di un game multiplayer che permette di creare la propria storia “manga” e i propri personaggi coinvolgendo altri utenti.
Gli investitori hanno mostrato apprezzamento anche per altri progetti (ricordo che i contatti tra future imprese e investitori avviene in collaborazione con Innogest e il VC-Hub, importanti società di gestione del risparmio, specializzate nela ricerca di capitale per start-up) come ad esempio:
  • StereoMood, una web radio che suggerisce playlist a seconda dell’umore dell’utente (“Dietro ogni canzone c’è sempre un’emozione: stereomood è il tuo direttore d’orchestra personale che sceglie per te la musica che più si addice alle tue emozioni e alle tue attività… non riesci proprio a trovare la colonna sonora ideale per la tua cena romantica? sei appena tornato a casa e vuoi rilassarti con un po’ di buona musica senza perderti fra pile di cd e gigabyte di mp3? stereomood traduce le tue emozioni in musica…in un click!”);
  • PastBook, l’applicazione che raccoglie le vostre foto e commenti dai social network e li trasferisce in un diario in formato Pdf o libretto stampato (“PastBook raccoglie tutti i tuoi ricordi condivisi sui vari social network, fornendo una esperienza unica da rivivere e condividere con facilità, sia on-line che in forma digitale attraverso un PDF scaricabile,  ma anche offline in modo tangibile stampando un vero e proprio volume con una copertina rigida. […]PastBook ti consente di modificare, aggiungendo o rimuovendo contenuti, ma anche personalizzare il modello con sfondi diversi, il tutto in modo semplice e veloce, ottenendo un notevole risparmio di tempo”.);
  • NextStyler, un servizio di e-commerce per collezioni di giovani stilisti (NextStyler.com will be an e-commerce dedicated to emerging fashion designers’ collections. It is going to propose contests where the users can participate by uploading their sketches and compete through a voting system. The best rated sketch will be manufactured and sold on NextStyler e-shop. Moreover there will be a special section of the e-commerce that will be dedicated to all young fashion designers who already produce their creations. NextStyler will be for them a new distribution channel).
Tutte queste imprese fondano la loro esistenza sul web in quanto ambiente necessario per la loro esistenza. Queste possono essere un esempio estremizzato dell’importanza della rete e soprattutto di quanto essa possa rappresentare realmente un canale fondamentale per fare business. Alla base di queste start-up vi sono spesso giovani intraprendenti che hanno colto le possibilità di crescita on-line, investendo in creatività ed innovazione. Anche le aziende più “tradizionali” dovrebbero cogliere da queste esperienze la voglia di sperimentare, di credere in un progetto e in uno strumento dalle potenzialità incredibilmente sviluppate e spesso ancora poco sfruttate.
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About Elena Giannopolo

E’ Founder di Consilio Network, accreditata a livello internazionale come Consulente di direzione certificato (Certified Management Consultant).
Si occupa prevalentemente di Inbound Marketing, la metodologia che permette di trovare clienti attraverso il web e i nuovi strumenti del digitale.
Ha ricoperto incarichi di Marketing Manager e di Brand Manager in aziende multinazionali.
Si occupa di progetti di marketing strategico e di internet marketing anche come Temporary Marketing Manager all’interno delle aziende clienti.
È docente in corsi aziendali e in master universitari.

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