Business Writing per il successo della tua azienda

Date: 21.11.2017 | Martina">Martina | PMI, Start Up, Sviluppo aziendale, Web

Con l’espressione Business Writing ci si riferisce a un mondo vasto e complesso, quello della scrittura professionale, cioè la scrittura che si usa nell’ambito lavorativo. Dal sito web alla brochure, dall’email alla newsletter, dal comunicato stampa al white paper fino ai post sui social network: il business writing svolge oggi un ruolo preminente e decisivo nell’attività di ogni impresa, piccola o grande che sia. In altre parole, contribuisce a muovere l’impresa. Il successo e la credibilità passano, infatti, anche e soprattutto attraverso le parole che scegliamo per raccontare chi siamo e che cosa facciamo.

Le parole sono importantissime, e lo sono perché stanno alla base delle relazioni umane. Quelle scritte, poi, sono il mezzo con il quale ogni giorno comunichiamo al lavoro e per lavoro. Con le parole cerchiamo di ottenere nuovi lavori, di convincere e convertire potenziali clienti, descriviamo i prodotti che vendiamo, la nostra storia, rispondiamo ai reclami di clienti arrabbiati, condividiamo informazioni importanti con i colleghi.

Con la rivoluzione che la nascita e lo sviluppo sempre più massiccio che i social media hanno sancito, la scrittura è diventata ancora più centrale: si scrive, infatti, continuamente, su molte piattaforme, a centinaia o migliaia di persone. Quello che emerge è che la civiltà dell’immagine e della multimedialità è sempre più la civiltà della scrittura. Siamo una text generation, che lavora e comunica soprattutto leggendo e scrivendo.

Perché una buona scrittura d’impresa può contribuire ad una migliore reputazione?

Usare le parole giuste permette di accrescere la propria capacità di essere differenti, di emergere dalla mediocrità e far sentire la propria voce in un mercato sempre più affollato e saturo. Avere la capacità di non essere indifferenti: è questo che significa fare impresa. Se aspirate a essere unici e diversi dalla concorrenza, potete farlo a partire proprio dal modo in cui comunicate con il mondo esterno.

Scrivere male, o in modo impreciso, significa mascherare le energie migliori, quelle che impiegate ogni giorno per perfezionare prodotti e servizi. Oltre al fatto che, in questo modo, restituite un’immagine di voi stessi che non corrisponde alla realtà, alla vostra vera identità.

Citando le parole di Luisa Carrada, una delle figure più autorevoli del nostro Paese quando si parla di business writing, “un messaggio con refusi ed errori parla di trascuratezza e poca serietà: una lettera in più o meno fa la differenza quando presentiamo l’accuratezza dei nostri servizi e chiediamo fiducia”.

Ecco le 5 caratteristiche fondamentali che una buona scrittura deve avere affinché il business writing ci aiuti a migliorare e potenziare la nostra immagine aziendale:

[Al termine di questo articolo potete scaricare la Guida Completa al Business Writing, per approfondire un argomento sempre più importante, quello delle parole che utilizzate per comunicare la vostra attività!]

1. Efficacia

Chiedetevi qual è lo scopo di quello che scrivete o che intendete scrivere, quali sono le informazioni che volete comunicare, cosa volete che i vostri clienti sappiano di voi e quali azioni volete che compiano. Le parole che usate devono affrontare una grande sfida: comunicare la vostra personalità. Ecco perché nell’ambito del business writing si parla di efficacia. I contenuti devono stare in parole e linguaggi adeguati, a seconda delle circostanze e degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Pensate al senso delle parole, al loro significato e al loro peso, perché solo così potrete creare una reale connessione con i vostri clienti e lettori, esprimere il vostro valore, incoraggiare clienti, fornitori, dipendenti e investitori a creare insieme a voi nuove soluzioni, a personalizzare le idee.

Quando non sono svuotate di senso, le parole diventano il ponte necessario per arrivare all’identità profonda delle persone e delle organizzazioni.

2. Leggerezza e concretezza

La leggerezza è un valore, diceva Calvino. Togliere peso, sottrarre parole, arrivare fino al nucleo per rendere il pensiero essenziale. Ma, come scrive la psicanalista ed economista Corinne Maier nel suo bestseller Buongiorno Pigrizia, “l’impresa complica ciò che può essere semplice”. Nulla di più vero. Le aziende, infatti, ricorrono di norma a parole ed espressioni che nella comunicazione quotidiana tra persone non usiamo mai. Il buon senso e gli studiosi della lingua ci invitano a preferire parole semplici e quotidiane, quelle che si riferiscono alla nostra esperienza. E, di conseguenza, ad evitare i giri di parole e a mettere da parte i termini tecnici e amministrativi, che stordiscono e allontanano i lettori.

Quando scriviamo dovremmo ambire a raggiungere quella leggerezza che Italo Calvino ha definito come “precisione e determinazione, non come abbandono al caso”.

3. Originalità e Ospitalità

Il business writing non può più percorrere strade già battute e perfettamente note in ogni minimo dettaglio. Questo atteggiamento non fa altro che ostacolare la creatività, l’originalità e l’ospitalità che servono a farci spazio tra la concorrenza. Creiamo originalità e ospitalità solo se abbandoniamo il linguaggio omologato (es. burocratese, assicuratese, banchese, informatichese), quel linguaggio di cui continua a servirsi la scrittura d’impresa, quello che si serve di parole vuote, parole di gomma che formano delle barriere tra noi e i nostri lettori. Perché la vera ospitalità non è la standardizzazione, ma la personalizzazione.

Questo è, naturalmente, solo il punto di partenza, le regole di base da cui partire per migliorare la qualità e lo stile del proprio business writing. Il linguaggio è un elemento fondamentale, distintivo di un’impresa: contiene in sé le informazioni indispensabili per il suo sviluppo e la sua sopravvivenza.

Come scrive Annamaria Testa, pubblicitaria ed esperta di comunicazione, “oggi la comunicazione viene considerata una funzione strategica dalla maggioranza delle organizzazioni che interagiscono nel nostro sistema sociale. Le identifica, le legittima, permette loro di guadagnarsi consenso e di operare per conseguire gli obiettivi che hanno tutti i sistemi: sopravvivere, proteggersi, procurarsi risorse, espandersi”.

E voi, siete dello stesso parere? Scrivete e comunicate in maniera efficace? Se avete voglia raccontatecelo.

Qui sotto potete scaricare la Guida Completa al Business Writing

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About Martina Redazione Consilio

29 anni, un vecchio amore per la lettura, un nuovo amore per la scrittura e una passione per il cibo e la cucina. Amo lavorare con le parole, giocarci, costruire e dare voce alle storie, storie di persone, storie di aziende.

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